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In Italia si sono registrati, infatti, fenomeni quali l’aumento di temperatura, la diminuzione delle precipitazioni, prolungati periodi di temperature elevate, gelate e nubifragi. A farne maggiormente le spese è il mondo agricolo che ha registrato un aumento di danni alla produzione sia in termini di quantità che di qualità dei prodotti.

Al fine di favorire la diminuzione del danno per i produttori agricoli, sono presenti sul mercato assicurativo, soluzioni che consentono una tutela specifica contro le avversità atmosferiche.

A tal proposito, sia l’Unione Europea che lo Stato Italiano hanno predisposto un piano di aiuti per il pagamento dei premi di assicurazione del raccolto, degli animali e delle piante a fronte del rischio di perdite economiche per gli agricoltori.

In Italia, il MIPAAFT (Ministero delle politiche agricole alimentari, forestali e del turismo) emana, annualmente, alcuni decreti volti ad individuare le produzioni agricole assicurabili, i rischi contro i quali ci si può tutelare, le modalità di accesso alla definizione di polizze agevolate, ovvero assicurazioni che prevedono un rimborso sul premio.

Più specificatamente, mi riferisco al  PGRA, Piano di Gestione del Rischio in Agricoltura, emanato con decreto e che definisce:

  1. le colture soggette a contributo
  2. le avversità e le fitopatie assicurabili
  3. la misura massima del contributo (70% della spesa ammissibile)
  4. Le combinazioni dei rischi assicurabili
  5. le informazioni che devono essere presenti sul contratto assicurativo
  6. i termini di sottoscrizione delle polizze

L’obiettivo è quello di predisporre delle polizze agevolate contro i rischi atmosferici. Si definiscono agevolate in quanto lo Stato e l’UE concedono dei contributi sui premi assicurativi in conformità a quanto previsto dai regolamenti comunitari in materia di aiuti di Stato nel settore agricolo, agli imprenditori di cui all’art. 2135 del Codice civile.

Per tali polizze, la contribuzione agevolata è indicata per i contratti che prevedono una soglia di accesso al danno del 20%. Gli agricoltori che non possono beneficiare dei contributi statali, possono ugualmente assicurarsi per gli stessi rischi (polizze non agevolate)

Dunque, i vincoli per accedere al contribuzione agevolata sono:

  1. deve essere assicurata tutta la superficie coltivata con ciascun prodotto per ogni comune.
  2. le polizze devono prevedere una soglia di accesso al risarcimento del 20% di danno: per danni inferiori al 20% non si ha diritto all’indennizzo. Superata la soglia scatta il diritto all’indennizzo e l’applicazione della franchigia.
  3. tutta la produzione assicurata della stessa specie e nello stesso comune deve essere contenuta in un unico contratto.

Per la copertura dei danni inferiori al 20%, sono previste le polizze integrative. La polizza copre solamente la parte entro il 20% del danno.Nel caso di polizze individuali il premio è dovuto dal Contraente/Assicurato. Nel caso di polizze collettive il premio è dovuto dal contraente (CONDIFESA).

Per calcolare l’ammontare del massimale da assicurare occorre considerare la resa ottenibile in normali condizioni climatiche.

Il quantitativo massimo per il calcolo del contributo pubblico è dato dalla produzione media di 3 anni, eventualmente calcolata su 5 anni, escludendo il più alto e il più basso dei valori storici.

Per calcolare il valore della produzione da assicurare,si fa riferimento alla tabella dei prezzi massimi assicurabili per una lista di circa 2500 prodotti e varietà.

In assenza delle rese aziendali, come nel caso in cui l’agricoltore introduca un nuovo prodotto, si fa riferimento ad una tabella con le rese benchmark distinte per territori.

Il valore assicurato è dunque dato dalla seguente formula:

VALORE ASSICURATO= QUANTITA’ X PREZZO INDICATO DAL MIPAAFT

NB: L’IMPRESA POTRà ASSICURARE UN VALORE INFERIORE MA MAI UNO SUPERIORE A QUELLO DELLE TABELLE MINISTERIALI.

Per ricevere il contributo, l’azienda agricola deve:

  1. Presentare una domanda di aiuto.
  2. Predisporre i documenti necessari per il calcolo dell’importo del sostegno che le verrà corrisposto.

Per sottoscrivere una polizza agevolata, Il beneficiario deve:

  1. presentare ad AGEA Agenzia per le Erogazioni in Agricoltura, con l’eventuale supporto di un CAA (centro di assistenza Agricola) , la manifestazione di interesse, ovvero un modulo con i dati identificativi contenente la dichiarazione di volere usufruire dell’aiuto pubblico.
  2. Rivolgersi ad una Compagnia o ad un Condifesa per stipulare (nel rispetto del PGRA) la polizza agevolata.

Una volta seguite queste procedure, l’imprenditore:

  1. presenta ad AGEA il PAI (Piano Assicurativo Individuale), collegato al Fascicolo aziendale, contenente i dati delle superfici e delle rese relative al prodotto assicurato.
  2. Compila e presenta ad AGEA le Domande di sostegno e di pagamento per ricevere direttamente l’importo dell’aiuto pubblico.

NB: In sostituzione della manifestazione di interesse si può presentare direttamente il PAI, acquistare la polizza e completare gli adempimenti con le domande di sostegno (DS) e di pagamento (DP) solo a patto che il fascicolo aziendale dell’impresa agricola sia aggiornato.

Le strade da seguire per poter usufruire del contributo, prevedono la necessità di rivolgersi alle seguenti organizzazioni:

CONDIFESA- E’ un’organizzazione finalizzata alla mediazione e contrattazione delle garanzie assicurative tra Compagnie e Imprenditori Agricoli. Essa opera per:

  1. Le polizze agevolate collettive
  2. stipulare un accordo quadro con la compagnia ed è contraente dei certificati.
  3. Inserire i dati contrattuali nel portale SIAN per la richiesta del contributo
  4. Contrattare le condizioni e le tariffe per i soci
  5. controllare la corrispondenza fra fascicolo aziendale e contratto assicurativo
  6. Riscuotere il premio dai propri soci
  7. Versare i premi tra ottobre e dicembre per tutti i prodotti direttamente alla Compagnia.

CAA (Centri di Assistenza Agricola)- Si occupano di:

  1. polizze agevolate a contributo diretto
  2. Condizioni personalizzabili per azienda assicurata
  3. gestione amministrativa per l’ottenimento del contributo
  4. incasso dei premi entro fine ottobre per tutti i prodotti.

In conclusione, è da mettere in evidenza che, qualsiasi sia la scelta della strada da seguire per l’ottenimento del contributo agevolato, occorre attivarsi per tempo, in quanto sono previsti dei periodi di carenza durante i quali le garanzie assicurative non sono operanti.

Per maggiori informazioni, caro lettore, puoi rivolgerti a me, contattandomi tramite il sito di assicuro.info.