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tutela per i rider

Quello del rider e' attualmente uno dei mestieri che comporta una maggiore esposizione al rischio di danno fisico.

La categoria ha recentemente beneficiato di una maggiore attenzione in riferimento al trattamento economico della prestazione lavorativa e alla tutela della persona del lavoratore.

Nonostante cio' resta comunque elevata l'esposizione al rischio di sinistri stradali e di infortuni.

Se sei un rider devi sapere che esistono dei servizi che ti aiutano a risolvere correttamente tutte quelle situazioni derivanti da un incidente stradale.

  1. Chi è il rider
  2. Caratteristiche del rider medio
  3. Le associazioni di rider
  4. Statistiche incidenti rider
  5. Cosa fare in caso di incidente
  6. I giusti passaggi dopo un incidente
  7. Supporto a seguito di incidente

CHI E’ IL RIDER

Ma chi è il rider?

Il rider è colui che, per lavoro, riceve l’ordine di ritirare una determinata cosa (in genere del cibo, ma anche farmaci, spesa ecc.) da un luogo e consegnarlo all’ordinante. I rider fanno riferimento a società di food delivery. Le più famose in Italia sono:

  • Just Eat
  • Glovo
  • Uber Eats
  • Deliveroo

O ti stressi o ti affidi a me. 1

CARATTERISTICHE DEL RIDER MEDIO

Secondo un’indagine compiuta dalla CISL di Pisa, il rider è in genere un uomo di età compresa tra i 18 anni e i 35 anni. (Leggi qui l’articolo )

Un rider guadagna, in media, 850 euro mensili, lavorando 7 ore al giorno tutti i giorni, sabato e domenica comprese. Alcuni 'datori' di lavoro pagano il ciclofattorino per le ore di servizio prestate, altri pagano per le consegne effettuate. In media si parla di 5 o 6 euro l'ora oppure di 4 euro a consegna.

LE ASSOCIAZIONI DI RIDER

Riders Union Bologna nasce nel novembre del 2017, e rappresenta una delle organizzazioni dei riders più influenti sul territorio italiano, sia in termini numerici sia per quanto concerne le attività e le proposte politiche. I Riders Union Bologna ha come unico canale ufficiale di comunicazione la propria pagina Facebook, seguita da poco più di cinquemila utenti. Riders Union Bologna, nelle informazioni, si definisce nel seguente modo: Siamo un gruppo di riders che lavorano nel mondo alquanto grigio del delivery food e di attivisti sociali che operano a Bologna a tutela dei diritti dei precari. 

Riders Union Roma nasce nel maggio del 2018, e rappresenta il punto di riferimento dei lavoratori della gig economy e del food delivery nella capitale. L’unico canale attraverso cui il collettivo romano comunica è Facebook.

Il Gruppo Riders Union Firenze nasce nei primi di ottobre del 2018 e raccoglie i riders fiorentini che lavorano per le piattaforme digitali presenti nel capoluogo toscano. Secondo le stime, l’organizzazione fiorentina conta più di 600 riders affiliati.Nel loro unico canale di comunicazione, cioè Facebook, è presente la pagina ufficiale del gruppo, che si definisce come “collettivo dei ciclofattorini che lavorano per le varie piattaforme di consegna cibo a domicilio nella città di Firenze

STATISTICHE SU INCIDENTI RIDER

Dal 1 gennaio al 25 ottobre del 2019, sono stati 25 gli incidenti che hanno coinvolto rider impegnati nelle consegne a domicilio di cibo: 4 di loro hanno perso la vita e 21 sono rimasti feriti, dei quali 6 con prognosi riservata.

In 16 casi il rider usava un motociclo, negli altri 9 una bici: tutte e 4 le vittime del 2019 erano alla guida di un motociclo. Sono i dati raccolti nel report elaborato da "Incidenti Rider Food Delivery", il nuovo Osservatorio istituito dall'Associazione amici sostenitori polizia stradale per monitorare "questo ulteriore fronte debole del lavoro e della sicurezza".

Milano la città con più vittime

La città con il maggior numero di sinistri (12) è Milano. "Attraverso i nostri 600 referenti sul territorio nazionale e l'informazione locale quotidiana - spiega Giordano Biserni, presidente dell'Asaps - sono stati raccolti una serie di dati che dimostrano i rischi dei lavoratori del cibo a domicilio, costretti a consegne sempre più veloci, dimenticandosi in alcuni casi del Codice della strada, ma spesso vittime di ubriachi e pirati della strada, che portano alla morte o a disabilità gravi. Uno spaccato che per la prima volta viene fatto in Italia, a dimostrazione che l'Osservatorio può portare a sensibilizzare sul tema e a migliorare le condizioni per chi usa la strada tutti i giorni".

La legge a tutela

L'Osservatorio analizza i sinistri con decessi e feriti che hanno visto il coinvolgimento di lavoratori che si servono di biciclette, ciclomotori e motocicli per il trasporto di cibo prenotato attraverso piattaforme digitali. "Un lavoro - ricorda Biserni - che ha trovato finalmente pieno riconoscimento e importanti tutele con l'approvazione e la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del 2 novembre scorso della legge 128/2019 di conversione del decreto-legge 101/2019 recante 'Disposizioni urgenti per la tutela del lavoro e per la risoluzione di crisi aziendali'".

E' un vero e proprio "esercito di giovani" quello impegnato in questo settore ed esposto purtroppo a forti rischi, soprattutto nelle ore serali.

In quattro hanno perso la vita

L'anno scorso sono morti un 28enne a Verona (scontro con una vettura), un 29enne a Pisa (finito con la moto contro un palo della luce) e un 19enne a Bari (scontro con una macchina il cui conducente risulta essere indagato per omicidio stradale). Nel mese di maggio un 28enne, sempre a bordo di un motociclo, rimase coinvolto in un incidente con un tram e subì l'amputazione di una gamba.

Dei 4 decessi del 2019, uno potrebbe essere stato provocato da un malore: in febbraio a Bellaria (Rimini) un 21enne ha perso la vita mentre stava consegnando una pizza. Gli altri tre incidenti mortali sono avvenuti a Bologna (un 51enne italiano, che si è scontrato con una volante della Polizia), a Salerno (un 24enne, che dopo aver investito un'anziana perdeva il controllo dello scooter) e a Messina (un 28enne schiantatosi contro un mezzo di servizio comunale che effettuava la pulizia stradale).

Ben sei i casi di feriti gravi tra i rider: 2 a Milano (un 43enne e un 44enne), 2 a Napoli nello stesso incidente (un 17enne e un 18enne), uno a Pescara (un 18enne, rottura della milza dopo lo scontro con una auto) e uno a Roma (un 23enne travolto da un pirata della strada: milza asportata e 4 costole fratturate)

Servizi legali senza anticipo spese

COSA FARE IN CASO DI INCIDENTE

Dunque se per esempio mentre portavi in consegna un ordine vieni investito da un veicolo, sappi che hai diritto a chiedere ed ottenere un risarcimento economico oltre al rimborso delle spese sostenute per visite, terapie, riabilitazione, mancato guadagno.

Per far cio' occorre semplicemente contattare il numero 051-0217085 e richiedere un appuntamento per la valutazione gratuita del tuo caso. Una volta accertato il tuo diritto al risarcimento, una struttura composta da avvocati, medici legali, fisioterapisti sara' al tuo fianco per il disbrigo delle pratiche burocratiche e per la redazione di documenti fondamentali per richiedere ed ottenere il massimo risarcimento possibile all'assicurazione di controparte.

Per fare cio' non dovrai spendere neanche un euro. Il nostro compenso sara' il 10% del risarcimento che otterrai (ad esempio se ottieni 1000 euro di rimborso, la parcella sarà di 100 euro) e pagherai solo alla fine e solo nel caso in cui riceverai il risarcimento. Se non ottieni nulla, non paghi nulla.

ECCO I PASSI CORRETTI DA COMPIERE DOPO CHE SEI STATO COINVOLTO IN UN INCIDENTE

1° Passo

Contatto

Se sei stato coinvolto in un incidente riconducibile a responsabilità di tezi, la prima cosa che devi fare è contattarci allo 051-0217085 o anche tramite Whatsapp. Fisseremo subito un appuntamento, o in studio o all'indirizzo fornito.
2° Passo

Appuntamento in studio

Saranno acquisite tutte le informazioni e esaminata la documentazione relativa al sinistro.
3° Passo

Istruzione della pratica

In questa fase prepariamo la pratica in modo scrupoloso. Questo ci permetterà di avere degli ottimi presupposti su cui fondare la richiesta di risarcimento.
4° Passo

Nomina perito fiduciario

A questo punto sarà incaricato un perito per la valutazione dei danni.
5° Passo

Nomina medico legale

Seguirà l'incarico del medico legale, il quale ì, previa visita approfondita e specialistica, redigerà il referto attestante i danni fisici riportati.
6° Passo

Evoluzione del procedimento

Informiamo il nostro assistito sullo stato del procedimento e della trattativa con l'assicurazione di controparte.
Ultimo Passo

Risarcimento

Comunichiamo all'assistito la proposta di risarcimento avanzata dalla Compagnia e ,nel caso in cui fosse d'accordo, concludiamo il risarcimento.

SUPPORTO RAPIDO

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