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In questo articolo faremo chiarezza su quelle singole voci che compongono le sezioni di una “bolletta”. Useremo il metodo della domanda e della risposta, per facilitare la comprensione.

Iniziamo.

Cosa vuol dire “Mercato di maggior tutela”?

E’ un servizio che garantisce al consumatore la forniture di energia elettrica e gas naturale alle condizioni economiche e contrattuali stabilite da ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente. L’ARERA trimestralmente stabilisce la tariffa della componente energia che ogni fornitore deve applicare al cliente.

Cosa prevede il  “Mercato libero”?

Nel Mercato libero le tariffe applicate non sono regolamentate, in compenso però sono più reali poichè ogni fornitore considera il prezzo medio per fasce di consumo, del mercato di borsa, verificabile sul portale GME del gestore dei mercati energetici. Sulla base di questa valutazione, ogni fornitore può proporre tariffe di vendita molto convenienti.

Come si capisce quanto costa la corrente elettrica e il gas?

Per conoscere questo dato occorre cercare sulla fattura il prezzo medio della sola componente energia. Individuato, si capisce quanto ci sta costando un Kwh di energia elettrica o un Mcs di gas.

Cosa sono le spese per il trasporto e la gestione del contatore?

Questa voce, presente in bolletta, fa riferimento ai costi riguardanti il trasporto dell’energia dalle centrali alle abitazioni e alla gestione e manutenzione dei contatori. Anche questi sono costi stabiliti da ARERA, a prescindere dal fornitore e variano in base ai consumi e alla potenza richiesta.

Cosa sono le spese per oneri di sistema?

Questa voce rappresenta il 20% del costo annuo in bolletta luce e il 4% in bolletta gas. Anche questi sono stabiliti da ARERA, per cui sono identici per tutti i fornitori. La spesa finale è composta da una quota fissa ed una variabile che dipende dal consumo di energia, elettrica e gas, di ciascun utente.

Tra gli oneri di sistema è contemplato anche il contributo per finanziare la produzione di energia da fonti rinnovabili.

Come capisco se la tariffa applicata è quella di maggior tutela o quella del mercato libero?

Questa informazione è specificata per legge in ogni bolletta. Solitamente è indicata nella parte riepilogativa del contratto, in cui sono presenti anche i dati dell’intestatario della fornitura.

Come capisco se la tariffa applicata è quella di maggior tutela o quella del mercato libero?

Per risparmiare, occorre guardare come sono suddivisi i consumi nelle varie fasce. Ciò consente di capire se conviene stipulare un contratto con tariffa Monoraria o Bioraria. Il risparmio può essere realizzato con la tariffa bioraria, utilizzando gli elettrodomestici, per il lavaggio di stoviglie o panni, nelle ore serali/notturne, il sabato e la domenica.

Un consiglio per risparmiare sulla luce è quello di utilizzare le lampade a Led, più economiche e durevoli. Un altro accorgimento è quello di acquistare elettrodomestici di classe A++ o A+++. Anche se costano un pò di più, il risparmio di consumo ci permette di ammortizzare gli euro in più spessi in un solo anno.

Per risparmiare sul gas, occorre tenere la caldaia in perfetta efficienza, rispettando puntualmente il servizio annuale di pulizia e analisi dei fumi. Va ottimizzata anche l’accensione del riscaldamento, utilizzando un crono termostato, in modo da avere una temperatura in casa non superiore ai 20 gradi, ideale per un clima domestico salubre e confortevole.

Bene, siamo giunti alla conclusione. Dalle risposte fin qui fornite, emerge chiaramente che per districarsi bene nel mercato delle offerte dei numerosi fornitori di energia, occorre tenere in considerazione i propri consumi, derivanti dall’utilizzo più o meno frequente degli elettrodomestici, ma soprattutto far riferimento a ciò che stabilisce l’ARERA. Solo così saremo consapevoli realmente di quanto consumiamo e quanto potremmo risparmiare.