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Ed è così che la tanto sognata nuova casa diventa un incubo e a pagarne le conseguenze, specialmente in termini di reputazione, sono coloro che hanno intermediato, diventando, talvolta ingiustificatamente, bersaglio e del proprietario e dell’acquirente.

Dalla mia attività di Educatore Finanziario ho imparato che una persona può risparmiare per un obiettivo proprio o della famiglia, investire per far lavorare il denaro, accumulare per un fine pensionistico. Ma se non pone in essere delle strategie di protezione, tutti gli sforzi e i sacrifici rischiano di cadere nel vano.

E’ lo stesso per l’attività di gestione immobiliare. Posso vendere, affittare, ristrutturare casa, ma se non metto in conto che si possano verificare degli imprevisti, ebbene, aumenteranno i clienti insoddisfatti e la maggior parte del tempo sarà dedicata, volente o nolente, a fronteggiare lamentele.

Secondo un’indagine condotta da Doxa per conto di Sigest - società operante nel real estate milanese - emerge la necessità, per chi compra o vende, di avvalersi della consulenza di un professionista di parte, che agisca esclusivamente in sua tutela. 

Su un campione di persone che ha acquistato o venduto casa tramite agenzia immobiliare, le motivazioni sono da ricercarsi soprattutto nell’evitare errori gravi o rischi.

Un professionista che operi in questa direzione, ovvero nell’esclusivo interesse del compratore, risulta essere il profilo più adatto per l’88% degli acquirenti

 [Leggi qui l’intero articolo]

Acquistare casa. Le insidie.

Leggendo in un forum ho trovato la signora Katia che scrive:

Ho acquistato casa a febbraio, ma vivo effettivamente qui da un mese. In questi giorni ci sono stati dei fortissimi acquazzoni che mi hanno fatto riscontrare numerosi problemi alla veranda.

Gli infissi fanno passare acqua..in mezza giornata ne ho raccolta 8 litri!!!

Ora, so che nell’atto viene scritto che la compri così com’è… ma io non l’ho comprata in un giorno di pioggia ma di SOLE … per cui il problema l’ho riscontrato SOLO ORA.

E soprattutto l’agenzia con la quale ho trattato, sotto le nostre ripetute richieste prima dell’acquisto, ci ha dato delle informazioni errate riguardo lo stato della veranda e del cielo del poggiolo sopra, omettendo quali erano le reali condizioni e, anzi, assicurando che era tutto a posto.

Come mi devo comportare ora? La vecchia proprietaria dice che non lo sapeva perché gli studenti che ci abitavano prima non le hanno mai segnalato il problema. Non posso fare niente?”

Per la sig.ra Katia diventa inevitabile rivolgersi ad un avvocato per far rilevare in giudizio i vizi occulti dell’immobile acquistato ed ottenere un risarcimento o l’annullamento della vendita. Oltre che la lungaggine della procedura che porterà (?) al risarcimento o alla dichiarazione di annullamento della vendita, è facile immaginare alla corposità dell’esborso economico che la sig.ra Katia dovrà sostenere per ottenere la tutela del suo diritto.

E dopo l’anticipo per il mutuo, la rata dello stesso, le spese d’agenzia, le spese notarili, le tasse, i lavori di subentro, ritrovarsi a dover pagare avvocati e ad accollarsi anni di battaglie legali, sinceramente, non so se la casa possa continuare ad essere considerata l’investimento più sicuro. 

I beni immobili ricevuti in donazione.

Acquistare una casa in donazione può risultare rischioso al punto che la banca può decidere di non concedere il mutuo.

Ai sensi dell’art. 563 C.C., la donazione è contestabile entro 20 anni dalla trascrizione dell’atto o entro 10 anni dal decesso del donante. 

In un tempo così lungo, può accadere che un erede possa richiedere la quota a lui spettante per legge. Ciò comporta che chi ha ricevuto il bene in donazione è tenuto a restituire l’immobile agli eredi anche se si è proprietari. E non solo. Se l’immobile è stato venduto ad un altro soggetto, anche terzo, quest’ultimo può essere oggetto dell’azione di riduzione degli eredi.

Analizzando i due casi, da potenziale acquirente, mi sentirei più tranquillo se mi venisse presentata la possibilità di poter disporre di strumenti idonei a sostenere non improbabili situazioni di perdita pecuniaria. E mi sentirei altrettanto sereno nell’immaginare che, se un giorno venisse a bussare alla mia porta un individuo, di cui ignoravo l’esistenza, che vanta pretese sul mio bene immobile, sono al sicuro, perchè dispongo di espedienti che proteggono il mio acquisto e il mio portafoglio.

L’affitto. Le paure di chi affitta casa.

Vicende totalmente diverse possono travolgere il proprietario che decide di affittare casa. 

Secondo un recente sondaggio le paure di chi vuole affittare il proprio immobile riguardano soprattutto  l’individuazione dei profili ideali da mettere in casa e la possibilità che il bene locato, al termine del contratto, possa essere danneggiato.

Capita spesso di leggere, tra gli annunci di chi affitta casa, riferimenti al target di ricerca di utenti referenziati. Inoltre sono richieste fidejussioni bancarie che spesso spaventano anche l’inquilino più onesto del mondo.

Ma chi mi fornisce le referenze? Sono veritiere? E se nonostante tutto interviene una causa di forza maggiore per cui l’affitto invece che rimpinguare, alleggerisce le mie tasche?

Per far fronte ad eventuali danni compiuti dagli inquilini, si è soliti chiedere la c.d. caparra. Una cifra, di solito due o tre mensilità, che nel caso possiamo tenere per coprire le spese di ripristino del bene danneggiato.

Ma basta? Credo proprio di no.

In tal caso, se fossi un agente immobiliare (e lo sono stato in passato) che tratta il ramo affitti, mi aspetterei la domanda del proprietario:

“Che garanzie mi dà sulle persone a cui sarà locato l’appartamento? Saranno adempienti? Mi garantisce che non subirò perdite economiche nel dare l’appartamento in affitto a questi?”

Sappiamo benissimo che:

Come venditori, l’unica garanzia che possiamo dare è NOI STESSI. IL NOSTRO LAVORO. LA NOSTRA REPUTAZIONE.

L’agente immobiliare.

Per effettuare una vendita o un affitto corretti, un buon agente immobiliare deve poter essere certo che non si verifichino situazioni per cui potrebbe essere ritenuto responsabile, in quanto garante dell’operazione.

Garantire il potenziale acquirente da rischi che comportano una perdita economica, vuol dire trasmettere consapevolezza.

Ed è risaputo: colui che trasmette per primo consapevolezza è colui che per primo acquisisce fiducia.

E’ una sorta di imprinting. Se io ricevo una informazione nuova e che fa al mio caso, anche se la sentirò pronunciare da altre persone, inevitabilmente penserò a  te, che me l’hai data per primo e, naturalmente, seguirò te; proprio come fa il pulcino che segue la figura che per prima ha riconosciuto aprendo gli occhi.

Soluzioni

Bene, Bravo. E’ facile scrivere di come si fa l’agente immobiliare. Ma chi sei tu per dirmi questo? Te ti occupi di altro, cosa ne vuoi sapere?

Hai ragione. Io non sono un agente immobiliare. Non tratto con persone che cercano o vendono casa. Non campo con la vendita o l’affitto di case.

Però dò soluzioni. Perchè mi scontro con la realtà. Ho affittato, ho cercato casa, ho avuto a che fare con agenti immobiliari, con persone che lamentavano perdite economiche e che, talvolta sconsigliavano l’acquisto, talaltra l’affitto.

Per noi, che trattiamo ogni santo giorno con le persone, risulta importante che dietro quell’immagine di persona distinta in giacca e cravatta ci sia il professionista che sa dare importanza alla qualità della sua vendita.

Per cui, dare all’acquirente di un immobile la garanzia che, nel caso in cui dovessero verificarsi imprevisti conseguenti alla vendita e imputabili al vecchio proprietario, c’è un team di professionisti che si attiva per far valere in giudizio esclusivamente le tue ragioni.

Che se sul bene appena acquistato  interviene la richiesta economica di un qualsiasi erede del proprietario donante, Lei è al sicuro, perchè le risarciamo noi i danni o corrispondiamo noi la quota spettante all’erede.

Che cercare la persona ideale alla quale dare in affitto un appartamento diventa più facile e garantista, poichè c’è una Compagnia che lo fa al posto tuo, caro agente. E si assume anche il rischio per eventuali canoni di affitto non pagati.

Spero vivamente di aver stimolato la tua curiosità. 

Se vuoi, sono a disposizione per renderti ulteriori informazioni.

Ad maiora.