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In un susseguirsi di ospiti e punti di vista sempre contrastanti, fare chiarezza è sempre molto difficile. Per fortuna però che stai leggendo questo articolo perchè ora ti spiegherò un pò di cose sulla pensione.
Per facilitare la comprensione userò lo schema della domanda e della risposta. Ma andiamo con ordine.

Cosa è la Pensione?
La pensione è una misura di protezione sociale che lo Stato riconosce al lavoratore quando questi perde, per via dell’età, la propria capacità di produrre reddito.
 
Quali sono i requisiti?
Quando si parla di “pensione” solitamente si fa riferimento alla cosiddetta “pensione di vecchiaia” cioè quella corrisposta per raggiungimento dell’età anagrafica. Il requisito anagrafico è un elemento che da solo però non è sufficiente a conferire il diritto a richiedere la pensione. Infatti, ulteriore requisito è il raggiungimento di una soglia minima di contributi.
 

 

Cosa è il contributo e come si calcola?
Il contributo è una parte del proprio reddito da lavoro che viene destinata all’accumulo pensionistico. I contributi sono rivalutati di anno in anno in base all’andamento quinquennale del PIL. La somma dei contributi rivalutati forma il c.d. montante contributivo.

Il contributo è calcolato applicando al reddito un’ ”aliquota di computo” fissata dalla legge (il 33% per i lavoratori dipendenti, mentre per i lavoratori autonomi è prevista un’aliquota differenziata). Il lavoratore ha cioè un conto corrente virtuale su cui vengono depositati  astrattamente i contributi ottenuti dall’applicazione dell’aliquota di computo.

Ma in che senso il conto corrente è virtuale?

Dal momento che in Italia vige ancora il criterio della ripartizione, che vede i lavoratori “attivi” pagare le pensioni agli aventi diritto, in applicazione del principio c.d. della “solidarietà tra generazioni”, la massa attiva di contributi serve a sostenere le attuali pensioni a chi di fatto in pensione già lo è.

Per questo motivo non è detto che il montante finale corrisponda percentualmente ai contributi realmente versati e rivalutati.
 

 

Come si calcola l’assegno pensionistico?
L’art. 1, 6° comma, della legge 335/1995 stabilisce che “...L'importo della pensione annua [...] è determinato secondo il sistema contributivo moltiplicando il montante individuale dei contributi per il coefficiente di trasformazione..”  che tiene conto dell’età che il lavoratore ha al momento dell’età di pensionamento e del tempo per il quale lo stesso, prevedibilmente, usufruirà della pensione.

Il coefficiente di trasformazione è soggetto ad aggiornamenti periodici in relazione alle variazioni della speranza di vita media.

Il sistema di calcolo così effettuato, moltiplicazione del montante per il coefficiente, è detto contributivo, che risulta essere equo in quanto tiene conto dei singoli contributi versati dal lavoratore nel corso della sua vita lavorativa. Ma per quanto equo, risulta senza dubbio meno conveniente, in riferimento al tenore di vita post-lavorativo, rispetto al passato in cui le pensioni erano calcolate in base al reddito. Il criterio di calcolo contributivo può comportare un rischio di prestazioni pensionistiche realmente non adeguate, se il lavoratore non ha svolto un’attività lavorativa continuativa e adeguatamente remunerata.


Come ottengo la pensione?
Per poter essere corrisposta, la pensione deve essere oggetto di specifica domanda fatta dal richiedente all’INPS. Una volta proposta la domanda e risolto il rapporto di lavoro, il soggetto ottiene la corresponsione dell’assegno in base ai criteri di calcolo sopra effettuati.

Bene, a questo punto credo che qualcosa ti sia più chiara. Tuttavia se nutri ancora qualche dubbio e vuoi maggiori informazioni, dal periodo in cui andrai in pensione all’importo del tuo assegno, lascia i tuoi riferimenti e sarai contattato quanto prima per ricevere una simulazione personalizzata e gratuita. Obiettivook.it è un progetto di utilità sociale e senza scopo di lucro che ha come fine la diffusione della cultura della consapevolezza dei propri bisogni e delle proprie risorse. Cosa aspetti, prova subito!