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Siamo in piena estate e con essa iniziano le gite fuori porta, i weekend a mare o in montagna, le lunghe code in autostrada. Tutte situazioni in cui diventa più frequente l’utilizzo dell’autoveicolo con il conseguente aumento della probabilità di incidenti. Fermo restando che ogni incidente presuppone, a seconda della gravità e del punto di accadimento, l’intervento delle forze dell’ordine, l’attività di individuazione dei responsabili e delle relative somme di indennizzo può essere gestita in modo autonomo e civile, contando e sulla collaborazione delle parti coinvolte e sulla capacità di compilazione del modulo di constatazione amichevole.

Quest’ultimo serve a dare un quadro generale della dinamica dell’incidente e ad individuare appunto le rispettive responsabilità.

Considerata la sua estrema utilità, tutti noi dovremmo esserne forniti. Se non lo siamo occorre subito contattare la propria agenzia assicurativa e farne immediatamente richiesta. Nel caso la tua agenzia ne sia sprovvista, se ti trovi in zona Bologna o Modena, puoi chiamarmi e te ne darò uno io.

Tornando all’argomento dell’articolo, frequentemente accade che, seppur siamo provvisti di CAI, abbiamo difficoltà nella sua compilazione corretta.

No panic, perché in questa semplice guida ti spiegherò cosa è e come si compila il modulo di constatazione amichevole o più comunemente detto CID.

Andiamo per ordine:

Cosa è?

Il modulo di constatazione amichevole di incidente (CAI) è uno strumento che serve ad accelerare la procedura di indennizzo di un determinato incidente.

Lo scopo è quello di evitare inutili perdite di tempo e spese aggiuntive dovute al sinistro, per cui è bene, in primo luogo, conservare nel vano oggetti del veicolo una o più copie del modello di constatazione amichevole, disponibile presso qualsiasi compagnia assicuratrice, e, in secondo luogo, conoscerne la modalità di compilazione.

Come si compila?

Che tu abbia ragione o che tu sia in torto, puoi compilare con i tuoi dati, a scelta, o la colonna blu o quella gialla.

La compilazione del modello è molto semplice ma ciò non toglie che bisogna prestare la massima attenzione nell’inserimento dei dati richiesti.

Di seguito una facile guida di assistenza alla compilazione del CID o CAI.

Modulo constatazione amichevole avvocato

Dati Generali

  • Punto 1– Data: vanno indicate data e ora dell’incidente.
  • Punto 2– Luogo: il luogo dove è avvenuto il sinistro: comune, provincia, via e il numero civico più vicino.
  • Punto 3– Feriti: barrare la casella “NO” se non ci sono stati feriti, barrare “SÌ” in caso di feriti anche lievi e compilare l’apposita sezione del modulo “Altre informazioni”.
  • Punto 4– Danni materiali: indicare se l’incidente ha provocato danni a “Veicoli oltre A e B”, coinvolgendo ad esempio un terzo veicolo, o ad oggetti, come recinzioni o altro. Smarcando il “SÌ”, per una o entrambe le opzioni, andranno indicati (sulla denuncia, a tergo) l’identità e l’indirizzo dei danneggiati.
  • Punto 5– Testimoni: vanno riportati cognome, nome, indirizzo e numero di telefono delle persone che hanno assistito al sinistro, se ci sono state, riportando chiaramente se si tratta o meno di passeggeri a bordo del veicolo A o B.

Dati specifici per ciascun veicolo

  • Punto 6- Contraente/Assicurato: dal certificato di assicurazione vanno recuperati i dati corretti del contraente della polizza: cognome, nome, codice fiscale (o partita IVA), indirizzo di residenza con comune, provincia, via e numero civico, il CAP, lo Stato di residenza e un recapito telefonico o e-mail.
  • Punto 7– Veicolo: specificare la tipologia del veicolo coinvolto (es. auto o moto) o se si tratta di un rimorchio. Vanno poi indicati marca e tipo (solo per i veicoli a motore), numero di targa o telaio e stato di immatricolazione.
  • Punto 8- Compagnia d’assicurazione: dal certificato di assicurazione vanno copiati i seguenti dati: denominazione della compagnia, numero di polizza o carta verde con relativo periodo di validità, agenzia (ufficio o intermediario) con denominazione e recapiti. Indicare se la polizza copre anche i danni materiali al proprio veicolo (garanzia accessoria).
  • Punto 9– Conducente: la persona che guidava l’auto al momento dell’incidente può non coincidere con l’intestatario della polizza, in ogni caso vanno riportati tutti i dati del conducente, inclusi il numero e il tipo di patente (categorie A, B, ecc) e il periodo di validità.
  • Punto 10- Indicare con una freccia il punto d’urto iniziale del veicolo: si tratta del dato principale nella ricostruzione della dinamica dell’incidente, in quanto ci dice come ha avuto inizio. Nel caso A abbia tamponato B, ad esempio, A metterà una freccia sulla parte anteriore dell’auto e B su quella posteriore.
  • Punto 11- Danni visibili al veicolo: ciascun conducente riporterà i danni più evidenti che ha subito il proprio veicolo.
  • Punto 12- Circostanze dell’incidente: si tratta di 17 opzioni a risposta chiusa che ciascun conducente può smarcare per descrivere l’attività svolta al momento dell’incidente, cancellando quelle non corrette. Attenzione a non creare confusione: sbarrando entrambi la prima opzione, ad esempio, figurerà che entrambi i veicoli erano in sosta!
  • Punto 13– Grafico dell’incidente al momento dell’urto: qui si richiede uno schema grafico dell’incidente e non un disegno articolato: vetture stilizzate e frecce consentiranno di ricostruire il tracciato delle strade, la direzione di marcia di A e B, la posizione al momento dell’urto, i segnali stradali e i nomi delle strade.
  • Punto 14– Osservazioni: si tratta di note aggiuntive che ciascun conducente può inserire per corredare il modulo di ulteriori informazioni utili alla ricostruzione dell’accaduto.
  • Punto 15- Firma dei conducenti: la presenza di entrambe le firme dei conducenti attesta la validità del documento.

Modulo Altre Informazioni:

Qui va indicato se c’è stato l’intervento delle Autorità, specificando se si è trattato di Carabinieri, Polizia o Vigili Urbani. Ciascun conducente, inoltre, deve riportare i dati di riconoscimento di eventuali testimoni e/o feriti, e del proprietario del veicolo, solo se diverso dal contraente/assicurato.

Una volta compilato a chi va consegnato il modulo?

La richiesta viene inviata direttamente alla propria assicurazione, e non a quella del veicolo responsabile del sinistro. Ciò comporta un risarcimento diretto e più veloce.

Se manca l'accordo tra le parti

Qualora non ci fosse accordo tra le parti e vi fosse solo la firma di uno dei conducenti, il modulo blu andrà comunque compilato e consegnato alla propria assicurazione: in questo caso, il documento varrà come denuncia di sinistro.

Spero di esserti stato utile nella risoluzione dei dubbi che avevi sul modello di constatazione amichevole. Se hai ancora difficoltà contattami e sarò lieto di fornirti ulteriori informazioni. L’occasione sarà buona per informarti anche sulle ottime soluzioni dedicate all’auto, alla moto, alle barche, yacht e natanti in genere, mezzi agricoli ecc.

A presto!!! E buon viaggio.